 PROGETTO DI ATTIVITA’ DI CUCINA FINALIZZATO AL RECUPERO E ALL’INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI.
OBIETTIVO FINALE Conservare le tradizioni della cucina siciliana, dando risposta ai problemi e alle difficoltà di apprendimento che incontrano gli alunni diversamente abili e quelli deprivati culturalmente, specialmente verso i linguaggi più formali ed astratti, cercando di recuperare, attraverso l’operatività, determinate loro capacità. OBIETTIVI EDUCATIVO – DIDATTICI - Stimolare la scoperta e la valorizzazione delle potenzialità, talvolta nascoste, di ciascuno, al fine di superare l’emarginazione e favorire l’integrazione nel gruppo.
- Stimolare la motivazione dell’alunno, offrendo l’opportunità di una esperienza di gruppo e nello stesso tempo dare il contributo personale.
- Potenziare e sviluppare le capacità manipolative e la creatività.
- Fornire stimoli atti a far nascere l’interesse, tenendo presente che esso scaturisce tutte le volte che l’alunno "riesce" e perciò viene gratificato.
- Prendere coscienza del rispetto delle regole nel lavoro di gruppo, dando spazio alle opinioni altrui.
- Contribuire a scaricare le tensioni emotive ed i comportamenti aggressivi che alcuni manifestano.
Stimolare la scoperta e la valorizzazione delle potenzialità, talvolta nascoste, di ciascuno, al fine di superare l’emarginazione e favorire l’integrazione nel gruppo.Stimolare la motivazione dell’alunno, offrendo l’opportunità di una esperienza di gruppo e nello stesso tempo dare il contributo personale.Potenziare e sviluppare le capacità manipolative e la creatività.Fornire stimoli atti a far nascere l’interesse, tenendo presente che esso scaturisce tutte le volte che l’alunno "riesce" e perciò viene gratificato.Prendere coscienza del rispetto delle regole nel lavoro di gruppo, dando spazio alle opinioni altrui.Contribuire a scaricare le tensioni emotive ed i comportamenti aggressivi che alcuni manifestano.OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI - Leggere e comprendere il testo della ricetta.
- Saper usare gli attrezzi specifici e gli utensili più semplici.
- Riconoscere gli ingredienti usati e le loro caratteristiche.
- Rispettare le varie fasi della preparazione.
- Rispettare i tempi di cottura dei piatti preparati.
- Acquisire e/o potenziare il concetto di peso, capacità e le relative unità di misura.
ATTIVITA’ - Realizzazione stagionale di alcune specialità tipicamente siciliane:
preparazione della mostarda (ottobre) dolci tipici natalizi (dicembre) dolci carnascialeschi (febbraio) dolci tipici pasquali (aprile) specialità di fine anno (giugno). - Realizzazione di un ricettario corredato di fotografie.
- Realizzazione di un book fotografico delle varie fasi di lavorazione.
MEZZI/STRUMENTI - Semplici attrezzi di cucina (cucchiaio di legno, sbattitore, etc.).
- Piatti, contenitori, teglie, bilancia, spianatoia, mattarello, guanti monouso, grembiuli, strofinacci, spugne abrasive, etc.
- Ingredienti occorrenti per la realizzazione della specialità.
- Fornetto da cucina.
- Fornello elettrico.
- Testi specifici di ricette.
AREA DA UTILIZZARE Aula attigua alla sala mensa. METODOLOGIA Illustrazione verbale e attraverso immagini delle attività da svolgere. Illustrazione degli ingredienti e degli strumenti da utilizzare. Parteciperanno alle attività, piccoli gruppi di alunni, costituiti dai soggetti diversamente abili accompagnati a turno da qualche compagno di classe che avrà conquistato tale partecipazione (gratificazione). VERIFICA/VALUTAZIONE La verifica sarà periodica tramite l’osservazione e la degustazione immediata dei prodotti realizzati. In questa fase l'osservazione dei comportamenti rivestirà una funzione fondamentale. La valutazione sarà continua ed analitica, terrà conto della situazione di partenza dell’alunno e del suo ritmo di apprendimento, avendo come punto di riferimento i progressi minimi sia nel processo di socializzazione sia nello sviluppo di determinate abilità. Conservare le tradizioni della cucina siciliana, dando risposta ai problemi e alle difficoltà di apprendimento che incontrano gli alunni diversamente abili e quelli deprivati culturalmente, specialmente verso i linguaggi più formali ed astratti, cercando di recuperare, attraverso l’operatività, determinate loro capacità. OBIETTIVI EDUCATIVO – DIDATTICI - Stimolare la scoperta e la valorizzazione delle potenzialità, talvolta nascoste, di ciascuno, al fine di superare l’emarginazione e favorire l’integrazione nel gruppo.
- Stimolare la motivazione dell’alunno, offrendo l’opportunità di una esperienza di gruppo e nello stesso tempo dare il contributo personale.
- Potenziare e sviluppare le capacità manipolative e la creatività.
- Fornire stimoli atti a far nascere l’interesse, tenendo presente che esso scaturisce tutte le volte che l’alunno "riesce" e perciò viene gratificato.
- Prendere coscienza del rispetto delle regole nel lavoro di gruppo, dando spazio alle opinioni altrui.
- Contribuire a scaricare le tensioni emotive ed i comportamenti aggressivi che alcuni manifestano.
Stimolare la scoperta e la valorizzazione delle potenzialità, talvolta nascoste, di ciascuno, al fine di superare l’emarginazione e favorire l’integrazione nel gruppo.Stimolare la motivazione dell’alunno, offrendo l’opportunità di una esperienza di gruppo e nello stesso tempo dare il contributo personale.Potenziare e sviluppare le capacità manipolative e la creatività.Fornire stimoli atti a far nascere l’interesse, tenendo presente che esso scaturisce tutte le volte che l’alunno "riesce" e perciò viene gratificato.Prendere coscienza del rispetto delle regole nel lavoro di gruppo, dando spazio alle opinioni altrui.Contribuire a scaricare le tensioni emotive ed i comportamenti aggressivi che alcuni manifestano.OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI - Leggere e comprendere il testo della ricetta.
- Saper usare gli attrezzi specifici e gli utensili più semplici.
- Riconoscere gli ingredienti usati e le loro caratteristiche.
- Rispettare le varie fasi della preparazione.
- Rispettare i tempi di cottura dei piatti preparati.
- Acquisire e/o potenziare il concetto di peso, capacità e le relative unità di misura.
ATTIVITA’ - Realizzazione stagionale di alcune specialità tipicamente siciliane:
preparazione della mostarda (ottobre) dolci tipici natalizi (dicembre) dolci carnascialeschi (febbraio) dolci tipici pasquali (aprile) specialità di fine anno (giugno). - Realizzazione di un ricettario corredato di fotografie.
- Realizzazione di un book fotografico delle varie fasi di lavorazione.
MEZZI/STRUMENTI - Semplici attrezzi di cucina (cucchiaio di legno, sbattitore, etc.).
- Piatti, contenitori, teglie, bilancia, spianatoia, mattarello, guanti monouso, grembiuli, strofinacci, spugne abrasive, etc.
- Ingredienti occorrenti per la realizzazione della specialità.
- Fornetto da cucina.
- Fornello elettrico.
- Testi specifici di ricette.
AREA DA UTILIZZARE Aula attigua alla sala mensa. METODOLOGIA Illustrazione verbale e attraverso immagini delle attività da svolgere. Illustrazione degli ingredienti e degli strumenti da utilizzare. Parteciperanno alle attività, piccoli gruppi di alunni, costituiti dai soggetti diversamente abili accompagnati a turno da qualche compagno di classe che avrà conquistato tale partecipazione (gratificazione). VERIFICA/VALUTAZIONE La verifica sarà periodica tramite l’osservazione e la degustazione immediata dei prodotti realizzati. In questa fase l'osservazione dei comportamenti rivestirà una funzione fondamentale. La valutazione sarà continua ed analitica, terrà conto della situazione di partenza dell’alunno e del suo ritmo di apprendimento, avendo come punto di riferimento i progressi minimi sia nel processo di socializzazione sia nello sviluppo di determinate abilità.
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